TEATRO ALLA SCALA – IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE

TEATRO ALLA SCALA

IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE

Un film di Luca Lucini, Silvia Corbetta, Piero Maranghi

Rai Com, Skira Classica, ARTE France, Camera Lucida productions in collaborazione con Teatro alla Scala di Milano 

presentano: “Teatro alla Scala. Il Tempio delle Meraviglie” , il film evento dedicato a uno dei templi più esclusivi della musica e dello spettacolo mondiale, un luogo dove l’arte si costruisce, si rappresenta, si vive.

Inaugurato nel 1778, il Teatro alla Scala di Milano è il luogo dove è nata la tradizione della grande opera italiana. Le emozioni assorbite dalle tende di velluto, dal legno del palcoscenico, dalle poltrone in platea sono vive ancora oggi e riemergono ogni notte, nel momento stesso in cui le luci si abbassano, il pubblico ammutolisce e inizia lo spettacolo. Così le videocamere, accompagnate dalla voce narrante di Sandro Lombardi, percorrono i corridoi e ci fanno respirare 237 anni di storia: una delizia per lo spettatore in un maestoso susseguirsi di scoperte e rivelazioni.

È la storia dell’unico teatro al mondo che ha catturato e legato a sé, indissolubilmente, i più grandi nomi della scena musicale di tutti i tempi. Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, Maria Callas e Luchino Visconti hanno fondato il mito di un luogo che ancora oggi suscita un senso di sacralità, tramandato negli anni da Herbert von Karajan, Claudio Abbado, Giorgio Strehler, Riccardo Muti, Franco Zeffirelli, Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Patrice Chéreau.

Gli autori Luca Lucini e Silvia Corbetta hanno dichiarato:

Immediatamente è stato chiaro che se avessimo voluto carpire i segreti di quasi 250 anni di storia del Teatro alla Scala di Milano, avremmo dovuto narrare ciò che la Scala è: una fabbrica di emozioni e un luogo unico al mondo, dove si concentrano passione, sacrificio, talento e dedizione. Abbiamo abbandonato la rigidità del racconto prettamente cronologico e ci siamo lasciati trasportare dalle rapide di un fiume fatto di luci, musiche, immagini, silenzi”.